La scatola nera: funzionamento e vantaggi

Scopri i plus per gli assicurati, in termini di sicurezza e risparmio

Gestire un’attività in un luogo di vacanza significa talvolta dover combattere contro un nemico all’apparenza invincibile: il maltempo. Condizioni meteorologiche avverse possono incidere molto negativamente sui guadagni di un weekend o di un’intera stagione. Basti pensare per esempio a situazioni in cui, a dispetto delle previsioni, il meteo si rivela comunque favorevole: c’è chi, scoraggiato, non parte più e chi, possedendo una struttura ricettiva, si ritrova a gestire disdette e cancellazioni. Ci sono perfino operatori turistici che, esasperati dai tanti errori, hanno pensato di intentare delle class actions contro alcuni istituti meteorologici (anche molto popolari) per chiedere un risarcimento per i mancati guadagni.

Per evitare di perdere profitti, è sempre opportuno offrire ai propri ospiti valide alternative all’interno della struttura stessa. Ecco allora programmi “salvavacanza” che riescono a trasformare una giornata grigia in un successo inaspettato e che lasciano ai clienti la piacevole sensazione di essere stati coccolati da un padrone di casa premuroso.

Posizionare la scatola nera: meglio affidarsi a un professionista

Gli ingombri di una scatola nera sono decisamente ridotti: corrispondono più o meno alle dimensioni di uno smartphone e sono dotati tutti di un sistema di geolocalizzazione. I modelli più evoluti, hanno anche l’importante funzione di antifurto, ma  possono essere montati solo dalla rete di installatori professionisti in una parte del veicolo nascosta, come il vano motore.. Alcuni di questi modelli offrono al cliente anche dei servizi aggiuntivi da utilizzare quotidianamente, anche in mobilità.

Esistono poi modelli base che possono essere autoinstallati direttamente sulla batteria.L’installazione dei device più evoluti, generalmente forniti in comodato d’uso, è sempre  gratuita, così come  l’eventuale  successiva disinstallazione o sostituzione.

In linea di massima la scatola nera deve essere installata e attivata entro 15 giorni dalla decorrenza della polizza e il suo impiego è collegato alla durata del contratto di assicurazione.

Buon cibo e buon vino per rasserenare lo spirito

Il Bel Paese ha dalla sua una cultura enogastronomica senza eguali. Sono sempre più apprezzati i pacchetti turistici che comprendono soggiorno e degustazioni di cibi e vini locali. Dalla Calabria al Trentino Alto Adige passando per la Toscana: in ogni regione si scoprono tradizioni culinarie e materie prime d’eccellenza. Proporle agli ospiti con veri e propri “percorsi del gusto” è una carta sempre vincente. A maggior ragione se il tempo non permette di compiere un’escursione in montagna o di trascorrere una giornata in spiaggia.

Perché non organizzare un pranzo “a tema” dedicato a un singolo ingrediente o alle specialità delle feste tipiche? Oppure una visita esclusiva a vigneti e cantine del territorio per far conoscere, in un itinerario su misura, i vini migliori e i produttori più interessanti (si potrebbe magari coinvolgere un sommelier esperto che spieghi le caratteristiche dei prodotti e i metodi di lavorazione). E ancora, se la zona è quella giusta, un percorso degustativo dell’olio extravergine d’oliva. Nuovo trend del momento sono anche i viaggi alla scoperta della mozzarella, tra fiordilatte, bufale e provole: l’ideale in molte località del Centro e del Sud Italia.

Non solo intrattenimento: un’altra valida opzione sono le attività di formazione. Dalle lezioni di cucina ai corsi di pasticceria o di panificazione nei quali possono essere coinvolti tutti i componenti della famiglia. Nel senese si propone un’esperienza originale che può essere replicata anche altrove: si chiama “Il piccolo enologo” (un gioco di parole che richiama “Il piccolo chimico“) ed è dedicata a tutti i winelovers che, seguiti da un esperto di vini, possono creare il loro personalissimo blend di rosso alla ricerca del gusto perfetto.

Sicurezza e risparmio nel rispetto delle regole

Una volta attivata, la scatola nera agisce  come localizzatore del veicolo grazie al GPS integrato che permette di  comunicare la posizione dell’auto.

Ma il vantaggio più concreto per l’automobilista è certamente  rappresentato dal  soccorso immediato che, in caso di incidente, si  attiva in modo automatico, un servizio prezioso per affrontare serenamente i propri viaggi e sentirsi più sicuri per quelli dei propri cari.

Da non sottovalutare, poi, anche gli aspetti  economici: chi installa la scatola nera può ottenere vantaggi che vanno dagli sconti sulla garanzia RCA a quelli sulle  garanzie accessorie.

Un patto di reciproca fiducia

Perché la scatola nera sia uno strumento efficace e utile, naturalmente, è importante utilizzarla nel modo più corretto: ogni manomissione o alterazione è una rinuncia alla propria sicurezza, ai servizi disponibili e ai benefici economici.

Le conseguenze che possono derivare all’assicurato da un impiego fraudolento della scatola nera sono previste dalla legge n. 124 del 4 agosto 2017, “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”,  il provvedimento che ha previsto novità in tema di assicurazioni, mercato dell’energia, liberi professionisti, poste e banche, gestione di alberghi e farmacie. Tale legge, che ha introdotto il nuovo art.145-bis del Codice delle Assicurazioni Private, vieta all’assicurato di disinstallare, manomettere o comunque rendere non funzionante il dispositivo prevedendo, in caso di violazione, la mancata applicazione della riduzione del premio per la durata residua del contratto e la restituzione dell’importo corrispondente alla riduzione di cui il cliente abbia già goduto.

Un testimone attendibile e imparziale

I dati registrati e scaricabili da una scatola nera possono essere impiegati per scopi che vanno oltre la semplice determinazione della responsabilità in caso di incidente, poiché il dispositivo può rappresentare una protezione dalle frodi e da sanzioni per presunte infrazioni al Codice della Strada. I dati registrati possono essere utilizzati come prova per dimostrare l’estraneità ai fatti, la presenza del veicolo in un determinato luogo in un preciso momento e anche la sua velocità. Questo strumento può essere impegnato anche nei casi in cui le tradizionali prove a supporto di un’indagine siano contraddittorie o insufficienti. In queste situazioni infatti è ammesso produrre i dati rilevati dalle scatole nere.

Una scatola nera correttamente installata permette di avere sempre al proprio fianco un testimone attendibile e oggettivo. Quelle che un tempo erano tecnologie da fantascienza, oggi sono realtà: la scelta di installare un dispositivo così efficace a bordo di un veicolo (a due, quattro o più ruote) rappresenta un’ulteriore garanzia di tranquillità per chi viaggia sulle strade nel rispetto delle regole.